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FUEL PRESSURE REGULATOR
In generale il regolatore di pressione della benzina è posizionato sul circuito di ritorno del combustibile e ad esso è collegato un piccolo tubicino che lo mantiene, per così dire, in costante contatto con il collettore di aspirazione. Ciò serve a fare in modo che la pressione d'iniezione possa variare a seconda della pressione esistente nel collettore di aspirazione. Tanto per fare un esempio pratico possiamo dire, in linea del tutto generale (salvo casi particolari), che se la depressione nel collettore di aspirazione aumenta la pressione di iniezione deve diminuire. Bene, detto questo è noto che quando si procede a modif**are un motore è necessario adeguare anche la prestazione del circuito di alimentazione per ottenere, ad ogni regime, il perfetto rapporto aria/benzina.
In commercio ci sono sostanzialmente due tipi di regolatori di pressione: normale ed asimmetrico . Come ci spiegano gli operatori se per caso il vostro motore gira “magro”, cioè scarso di benzina, applicando il loro regolatore è possibile innalzare la pressione benzina per ottenere immediatamente incrementi di potenza facilmente avvertibili. Il regolatore della pressione benzina, però, va applicato solo quando necessario; sempre alla Bonalume, infatti, spiegano che se il motore gira in condizioni corrette di carburazione l'installazione del regolatore di pressione della benzina non darà alcun miglioramento. Ma c'è di peggio! Se addirittura il motore è già un pò grasso (troppa benzina) l'installazione del regolatore di pressione potrebbe portare ad una perdita sia di potenza che di coppia.
Come anticipato esiste anche la possibilità di scegliere un secondo tipo di regolatore di pressione benzina: quello asimmetrico. Come ci spiegano sempre gli operatori a differenza del regolatore registrabile questo modello offre anche il vantaggio di avere un rapporto 1/1.4. Per capire cosa ciò signif**a facciamo subito un esempio.
Se consideriamo il regolatore benzina simmetrico con una pressione benzina di 3 bar ed una gruppo di sovralimentazione che funziona a 1 bar avremo che la pressione dovrà essere pari a 4 bar. Ora in questa condizione, se avessimo esigenza di dare più benzina al nostro motore, perché gira magro, dovremmo agire sul registro della pressione ed aumentare di quanto basta per portare a valori corretti la carburazione ai medi e alti regimi.
Ma se la carburazione risultasse molto magra, dovremmo aumentare così tanto la regolazione che otterremo dei valori troppo alti in corrispondenza dei bassi regimi. Le conseguenze in questo caso sono perdita di coppia, maggiori emissioni inquinanti, maggiore consumo e deterioramento precoce del catalizzatore.
Dovremmo pertanto trovare un compromesso, accontentandoci di quello che possiamo fare. Conclusione: “erogazione sporca in basso, quasi buona ai medi mentre agli alti regimi ci troveremo in condizioni limite, con la miscela tendenzialmente magra. Con il regolatore asimmetrico 1/1.4 questo problema scompare in quanto la percentuale di aumento risulta asimmetrica rispetto alla pressione della turbina. Anche in questo caso facciamo un esempio. Pressione iniziale 3 bar più pressione turbina di 1 bar; in totale avremmo 4 bar. Ma con il regolatore asimmetrico la pressione finale sarà invece di 4.4 bar. Si tenga conto che questo tipo di regolatore, oltre ad essere asimmetrico nel comportamento, è anche progressivo. Ciò signif**a che l'aumento di pressione è proporzionale anche in corrispondenza delle altre pressioni del turbo. In particolare per ogni decimo di pressione di bar della turbina ci sarà un corrispondente incremento di 1.4 della pressione benzina.
Questo e' uno schema classico.
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